
A partire dal 05.03.2026 è previsto l’obbligo di collegamento tra il registratore telematico e gli strumenti attraverso i quali viene accettato il pagamento elettronico (POS).
Gli strumenti di certificazione dei corrispettivi che sono interessati dalla norma sono:
– i registratori telematici (RT);
– la procedura web denominata «Documento Commerciale on line».
È obbligatorio indicare la modalità di pagamento (contanti o pagamento elettronico) nel documento commerciale, infatti la mancata o errata indicazione della modalità di incasso del corrispettivo al momento della emissione del documento commerciale comporta l’applicazione della sanzione, di cui all’articolo 11, comma 2-quinquies, D. Lgs. n. 471/1997, pari a 100 euro per ciascuna trasmissione, comunque entro il limite massimo di 1.000 euro per ciascun trimestre, senza possibilità di applicazione del cumulo giuridico.
In caso di pagamento con bonifico bancario, la modalità di pagamento da indicare nel documento commerciale è pagamento elettronico, se invece il pagamento avviene con assegno bancario o circolare la modalità di pagamento da indicare deve essere contante.
Gli strumenti di pagamento elettronico devono essere collegati con un collegamento non di tipo fisico ma di tipo logico attraverso una comunicazione all’Agenzia delle Entrate che ha messo a disposizione una apposita funzionalità all’interno del portale web «Fatture e Corrispettivi».
I POS da collegare sono ogni strumento hardware (dispositivo fisico), e software, come piattaforme online, App e analoghe, attraverso i quali l’esercente incassa elettronicamente i corrispettivi dai clienti.
Il collegamento può anche essere multiplo, ossia un singolo POS (fisico o virtuale) può essere collegato a più RT o, viceversa, più POS possono essere collegati a un singolo RT, e per ogni collegamento tra Registratore telematico e POS deve essere specificato l’indirizzo dell’unità locale presso la quale i due strumenti vengono utilizzati.
Termini e sanzioni – Per i POS utilizzati nel corso del mese di gennaio 2026, il termine del collegamento è il 20/04/2026, mentre per i POS che vengono attivati nei mesi successivi quello di gennaio 2026, il collegamento dovrà essere registrato tra il sesto giorno e l’ultimo giorno del secondo mese successivo a quello di attivazione dei POS stessi.
I dati di collegamento dovranno essere successivamente aggiornati solo nel caso in cui intervengano novità o variazioni.
Esempi di quando si rende necessario l’aggiornamento dei collegamenti:
– collegamento di un POS già in uso ad un altro RT già in uso;
– attivazione di un nuovo RT che viene collegato a uno o più POS già in uso;
– attivazione di un nuovo POS che viene collegato a uno o più RT già in uso;
– dismissione di un POS o di un RT.
Per il mancato collegamento logico degli strumenti di pagamento – RT la sanzione prevista dall’art. 11, comma 5, D. Lgs. n. 471/1997, varia da 1.000 euro a 4.000 euro, con possibilità di applicazione anche delle sanzioni accessorie che comportano la temporanea sospensione della licenza o dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività.
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